Per il 60°anniversario della Liberazione, un racconto corale da Trento a Bari. “C’era sempre un filino appeso al soffitto, e un lucignolo, una candela accesa, con sotto un foglietto su cui era segnato il turno di guardia: a tre, a tre, a tre, facevano la ronda per controllare. E io stavo sveglia.”
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