EPUB

Introduzione

Nel dicembre del 2008 sono stato invitato a parlare di questioni energetiche in un liceo siciliano. In tale occasione ho notato un grande interesse su questo tema, che influenza fortemente la nostra vita quo-tidiana. Soprattutto, mi ha colpito la diffusa curiosità nei confronti di una questione cruciale: il nucleare è veramente una buona scelta per il futuro oppure sarebbe meglio trovare vie alternative?

Cercare di dare una risposta a tale quesito mi preme molto, dal momento che lavoro nel campo della fisica nucleare da circa 30

anni: uno dei miei primi studi teorici riguardava proprio la fissione spontanea e nel corso della mia carriera ho avuto occasione di lavorare in diverse parti del mondo, tra cui il Giappone. Questo Paese, come è noto, è soggetto a frequenti terremoti. Questo fatto, già di per sé assai drammatico, è oggetto di ulteriore e comprensibile preoccupazione per la presenza sul territorio di un gran numero di impianti nucleari, uno dei quali si trovava a pochi iso-lati di distanza dal mio ufficio, nella regione di Tokai. Finora non è mai accaduto nulla di grave, per fortuna, anche perché nel Paese del Sol Levante tutti gli edifici sono costruiti secondo precisi criteri antisismici e le centrali nucleari in particolare sono concepite in modo che un qualsiasi danneggiamento o una modifica del nocciolo del reattore determina il suo automatico spegnimento.

Ciononostante, nella città di Kobe gli edifici, i ponti e altre costruzioni non hanno resistito a un recente evento sismico di grande violenza. Ciò non significa che dobbiamo rinunciare al nucleare per la paura dei terremoti o degli attacchi terroristici, ma che rischi di questa natura sono da tenere in debito conto quando si pro-gettano nuove centrali.

Download

Easybytez