
Il libro parla di un trapianto di cervello, effettuato per la prima volta sull’uomo. Si tratta di un evento straordinario, sia per l’impatto che ha sull’opinione pubblica, attonita e stupita nel vedere oltrepassare quei confini, oltre i quali si riteneva che la scienza non potesse spingersi; ma, soprattutto, straordinario per le conseguenze che potrebbe avere sul comportamento e sul carattere della persona che si sottoponesse a un esperimento di questo tipo, che potremmo definire estremo. Il cervello è la sede della nostra identità di persona, la mente, che fa tutt’uno con il corpo, dentro il quale cresce e si sviluppa. Ma, si può cambiare l’anima? Questa è la domanda a cui dovrebbe rispondere questo romanzo.
