
[…] Si affannava a cercare, nella luce dei fari che all’ultimo momento sbucavano di fronte dal muro di nebbia, la risposta al suo primo angosciante interrogativo.
Chi era questo folle al volante? Le luci sfumavano veloci di lato ostacolando l’esito della sua ricerca. Tuttavia stavolta vide qualcosa di conosciuto. Un bagliore illuminò il cruscotto dove giaceva steso un famigliare bastone da passeggio. Inesorabilmente la loro corsa continuava nel plumbeo percorso verso un ignoto che sentiva avvicinarsi minaccioso. Quel bastone suggeriva un misto di sensazioni di fiducia e preoccupazione che istillavano una inquietudine prepotente. […]
Protagonista di questo romanzo è la famiglia con le sue dinamiche relazionali; relazioni spesso complesse, a volte disfunzionali, dove abbandoni, assenze, segreti e sensi di colpa si intrecciano con le vite di coloro che appartengono a questo microcosmo. Le scelte dei singoli influiscono sulla vita di tutti; così la scelta di Sergio di divorziare ha conseguenze devastanti sull’equilibrio psichico di Daniela, la moglie. […] Un ritratto familiare vero e crudo che rivela il lato umano e tragico della vita e che ci fa riflettere sulla fragilità della psiche umana. (Chiara Gradassi)
