
Separarsi è difficile e doloroso. Ma può servire a essere felici.
Ho voluto questo libro per suggerire un diverso modo di accostarsi all’idea del distacco e del processo che segue, senza tuttavia voler incoraggiare il progetto di separazione, nè, tantomeno, sottovalutare i sentimenti che legano la coppia.
Penso che il proporre fatti, pensieri ed esperienze attraverso una conversazione renda più lieve e più accessibile l’argomento, di per sè assai complicato; infatti le regole tecniche si avviluppano con le emozioni e le storie individuali rendono molto difficile applicare schemi e principi rigorosi.
L’idea del libro mi è venuta dai tanti «perchè» o «cosa mi spetta?» che mi sono sentita rivolgere con ansia negli anni, ma anche dalla convinzione che la conoscenza delle norme giuridiche può migliorare i rapporti personali, nel loro svolgersi e nel loro definirsi.
È forse stravagante pensare che i sentimenti d’amore si esprimono al meglio se ben saldati al rispetto della libertà e della giustizia; ma questa è l’opinione che sempre ha segnato la mia vita e la mia attività professionale.
Ed è quindi con questa chiave di interpretazione che ho voluto ripercorrere le norme di diritto che tutelano e garantiscono la libertà di lasciare, contro la convinzione generale, che io ritengo ingiusta, che gli affetti debbano comprimere i diritti individuali.
