
Era vero, non avevo altro dio all’infuori di me.
New York
Superbo, famoso, ricco, egocentrico. Il pittore Adrian Pearson pensa che il genere umano esista solo per soddisfare i suoi peggiori istinti. Animato da una divorante ambizione e da un insaziabile appetito sessuale, si considera superiore a qualsiasi altro uomo.
Nasconde però un oscuro segreto che gli ha concesso tutto con grande facilità ma lo ha privato della cosa più importante, la capacità di amare e di essere amato.
Può un uomo tanto incredibile lasciarsi incantare da una ragazza che è la quintessenza della banalità? Lei però ha qualcosa che lui cerca da anni e che gli serve per entrare nella storia. E non esiterà a giocare sporco per accaparrarsela.
