
Nella loro espansione nel bacino del Mediterraneo i Romani conquistarono la Giudea a partire dal 63 d.C. Un dominio a cui le popolazioni locali reagirono con insofferenza, mettendo in atto – fra il 66 e il 132 d.C. – una serie di aspre rivolte durante le quali si ebbero tra l’altro la distruzione del Tempio e l’impoverimento di Gerusalemme. Il libro ne dà conto in modo sintetico, fornendo nel contempo uno scorcio sui caratteri della società giudaica antica.
Ariel S. Lewin insegna Storia romana nell’Università della Basilicata a Potenza. Tra i suoi libri: «The Archaeology of Ancient Judea and Palestine» (Paul Getty Museum, 2005); «Popoli, terre e frontiere dell’impero romano. Il vicino oriente nella tarda antichità. I: Il problema militare» (Edizioni del Prisma, 2008). Si è occupato di storia militare e politica del Vicino Oriente nell’epoca imperiale e tardoantica, in particolare dei rapporti fra Romani e Arabi.
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