Dalla divisa di hostess Grana Padano per la Nazionale di Mountain Bike e del latte concentrato Nestlé per la Ginnastica Italiana, all’organizzazione di una tavola rotonda in Assolombarda per un focus sull’Africa promosso dall’Ufficio Economico dell’Ambasciata del Senegal in Italia: il percorso di Barbara de Siena racconta come una carriera possa nascere sul campo e trasformarsi in un’avventura internazionale.Il suo esordio negli anni ’90 è nello sport, come hostess degli sponsor ufficiali delle Nazionali italiane. Non atleta, ma osservatrice privilegiata dietro le quinte, Barbara impara presto a gestire staff, logistica, sponsor e pubblico, gettando le basi per la sua futura professione.Per finanziare la sua prima attività di marketing e comunicazione lavora parallelamente in uno studio legale, dove approfondisce la contrattualistica italiana e internazionale: un bagaglio prezioso che diventerà un pilastro della sua formazione. Intanto, dal 1995, entra nel settore commerciale vendendo prodotti delle arti grafiche prima in Italia, poi in Francia. Nel 2000 apre a Parigi un ufficio commerciale che rappresenta cinque aziende italiane: da qui nasce OneToOne, società dedicata alla promozione delle imprese italiane all’estero.Seguono anni di intensa attività tra Italia e Francia, con collaborazioni prestigiose con la Camera di Commercio Italiana di Parigi e la Camera di Commercio Francese a Milano. Parallelamente, Barbara apre i suoi primi contatti con l’Africa sub-sahariana – Guinea Bissau, Senegal, Costa d’Avorio, Camerun, Congo Brazzaville – accompagnando missioni, sviluppando progetti e supportando le aziende nell’espansione verso nuovi mercati.Nel 2014 fonda UP2gether, piattaforma per l’internazionalizzazione e la comunicazione. Con essa realizza eventi di rilievo, come il Focus Senegal 2019 in Assolombarda, punto di riferimento per imprese e istituzioni.Negli anni successivi la sua carriera segue due strade parallele: da una parte il ritorno allo sport, con l’organizzazione di eventi calcistici – come il convegno in Regione Lombardia sugli stadi in Italia e nel mondo – e la collaborazione con una start-up innovativa che utilizza l’intelligenza artificiale per la gestione delle squadre giovanili. Dall’altra, l’innovazione nel networking, con la creazione del Roadshow TheCIN – Connected Impact Network, che nel 2025 ha già toccato Milano e Roma e dal settembre per tutto il 2025 e 26 prevede oltre 30 tappe in tutta Italia.Con uno stile pratico, diretto e internazionale, Barbara trasforma in questo libro la sua esperienza pluridecennale in un vero e proprio manuale operativo, offrendo al lettore la possibilità di costruire la propria “mappa segreta degli eventi”.
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