
Rifugiarsi sotto falso nome nel luogo più lontano da Roma di cui hanno udito parlare sembra una buona scelta. Ma anche nelle province d’Oriente la pace è di breve durata: l’imperatore Vespasiano e il figlio Tito stanno mettendo a ferro e fuoco la Giudea e la Siria e per i due fuggiaschi è sempre più difficile trovare un luogo in cui sparire confondendosi con la gente del posto. Le guerre e gli eccidi che sconvolgono l’impero non sono, tuttavia, le sole sciagure che sembrano perseguitare l’architetto e il suo aiutante: dal passato rispunta un leggendario demone che anni prima ha marchiato in modo indelebile le loro vite. Non potranno fuggire per sempre: dovranno affrontare i fantasmi del passato, e lo scontro sarà mortale.
VINCITORE DEL PREMIO AMARGANTA – CITTA’ DI RIETI 2023
“Una vicenda ricca di spunti storici che svela i meccanismi del potere dell’antica Roma, tessendo abilmente scenari esotici ed esoterici tra fughe, espedienti ingegnosi, personaggi secondari caratterizzati con estrema lucidità ed efficacia nella dicotomia pressante tra la Capitale dell’Impero e lontane Province. In sottofondo il ciclo del vetro ricostruito con particolare brillantezza e verosimiglianza ad amalgamare avventura, sapienza, psicologia e sospensione dell’incredulità”.
Claudio Rossi oltre alla trilogia “Un Architetto ai tempi dell’impero”, di cui questo è il terzo romanzo, è autore della fortunata serie “Quintilio, Vita tra Repubblica e Impero”. Ha al suo attivo numerosi saggi su antichi insediamenti e centuriazioni romane. Manfred Boch, coautore dell’intera serie, è originario della regione in cui sono ambientati i romanzi e profondo conoscitore di storia romana e geografia locali.
