Tema della ricerca: l’avvento delle nuove tecnologie sta portando mutamenti sostanziali alla società e al rapporto fra cittadini e i poteri pubblici. La globalizzazione – attraverso la trasformazione dei sistemi di trasporto e la diffusione dei nuovi media – ha mutato le tradizionali categorie di spazio e di tempo. In tale contesto, l’accesso generalizzato alla banda larga viene considerato presupposto necessario e indispensabile per lo sviluppo delle economie moderne e costituisce una delle priorità dell’agenda politica dell’Unione Europea. L’utilizzazione dei servizi offerti dalla banda larga, in particolare nelle zone meno sviluppate, stimola la crescita economica attraverso la creazione di nuovi servizi, favorisce nuove opportunità di investimento e, conseguentemente, porta ad un ampliamento delle possibilità di occupazione. Tuttavia se la necessità di ampliare le applicazione del broadband è un dato acquisito, occorre riflettere sulla necessità di investire ingenti somme per la realizzazione di infrastrutture per la banda larga. La diffusione della banda larga, inoltre, pone sul tappeto numerose questioni di ordine giuridico. In tal luogo, occorre verificare se la pretesa di ciascun utente alla banda larga sia acquisibile alla categoria dei “nuovi diritti” fondamentali e in tal caso se le connesse prestazioni possano integrare gli estremi di una nuova obbligazione di servizio universale. In tale ipotesi il concreto soddisfacimento di tale diritto necessita la predisposizione di interventi normativi, comunitari e interni, finalizzati a rimuovere gli ostacoli all’accesso causati da comportamenti discriminatori degli operatori. Sotto tale profilo, parte della più autorevole dottrina è concorde nel senso che il diritto di accesso alla banda larga debba ormai pienamente rientrare nel catalogo dei diritti del cittadino europeo. In tale prospettiva è opportuno indagare sul ruolo dell’Autorità indipendente nello stabilire le garanzie della parità di chances fra i soggetti che vogliono entrare nel mercato, soprattutto con riferimento alla realizzazione delle reti di nuova generazione. L’esame delle principali esperienze a livello comparato può essere uno strumento utile ai fini dell’individuazione delle best practice compatibili con il mercato italiano. Inoltre è necessario affrontare il profilo della tutela dei consumatori, con particolare riguardo ai soggetti deboli (quali ad es. i diversamente abili o i minori), le applicazioni della banda larga alla medicina, all’educazione, al lavoro e il cd. E governament, che consentirebbero una migliore qualità della vita. I punti di contatto con il profilo tecnico riguardano le modalità per rendere possibile l’interattiva, cioè l’adsl. o il satellite, quali di queste due, o altre, consentano una comunicazione con canale di ritorno adeguato.
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