Tutti noi qui, a Gateways Books and Tapes, siamo fieri di pubblicare questa edizione del 25° anniversario del Libro Americano dei Morti di E.J. Gold. Questo fu il primo libro di quest’autore ad avere distribuzione nazionale [u.s.a.] e rilevanza internazionale.
Fu il primo libro della Gateways (allora IDHHB Publishing, nel 1974) ad essere stampato da un altro editore. Al momento che uscì come ristampa, nel 1995, per Harper
& Row, aveva ottenuto lo status di “classico della coscienza”. Vorremmo ringraziare
Mr. Gold per i suoi continui sforzi a beneficio di tutti gli Esseri Dappertutto. Dopo 25 anni di continuo mantenimento in ristampa di questo benefico e influente libro – alle soglie del nuovo secolo e del nuovo millennio – anticipiamo che esso continuerà il suo
corso nella nuova era ed oltre, per i figli del 21° secolo.
Ripeto qui ciò che scrissi nell’edizione Gateways del 1993: un Libro dei Morti non è strettamente un libro per i morti, ma un libro per tutti i viaggiatori del labirinto, per tutti coloro che si svegliano morti, in un tipo o un altro di
sonno profondo. Siamo tutti viaggiatori. In una parte del viaggio siamo attaccati ad una macchina biologica. In un’altra parte del viaggio ci troviamo senza una macchina
biologica a cui riferirsi. Ma si tratta dello stesso labirinto, e dello stesso viaggio. Ecco perché un libro dei morti non è per chi è organicamente morto, ma per tutti i viaggiatori – a prescindere da quale livello dimensionale del labirinto essi stiano esplorando al
momento. Se possiamo riuscire a fare nostro questo libro del viaggiatore, possiamo riuscire a portare la sua tecnologia transdimensionale nel mondo al di là della vita organica, e svolgere così un servizio per altri viaggiatori, oltre che per noi stessi.

