
E io non ti dirò se m’innamoro,
così saprai di me quello che sai,
né mi rivelerò se caso mai
tu fossi fra i pensieri che divoro.
Sarò il burlone, a volte, oppure no,
l’improvvido poeta sempre solo,
colui che si nasconde dentro un volo,
in cui sognare il nulla che ti do.
Sarò il sincero amico, e l’elegante
compagno quando occorre e si conviene,
ma non saprai se dentro le mie vene
si muove un po’ di te per un istante.
Non cercherò gli appigli per averti,
sarai con me seppure non lo sai,
in un castello fragile, né avrai
contezza dei momenti più sofferti.
La storia di una storia mai finita
che si rinnova come fa l’aurora
con luce che riverbera e colora
la terra ridestata a nuova vita.
Avrò emozioni da rivisitare
nell’ora del silenzio che avvicina
la sera al primo battito stellare,
e poi giunge la notte repentina.
Gesuino Curreli
