
La letteratura psicologica internazionale è ricca di testi che, da prospettive diverse, analizzano l’atteggiamento religioso e lo interpretano con categorie multidimensionali, sfuggendo al facile rischio del riduzionismo psicologistico.
La moltiplicazione degli incontri scientifici in cui gli esperti dei vari settori del sapere psicologico comunicano il frutto delle loro ricerche e verificano, in spirito di collaborazione, le possibili aperture per ulteriori approfondimenti, testimonia che l’atteggiamento religioso non è più guardato con sospetto o indifferenza, ma costituisce un oggetto di studio rigoroso e degno del massimo rispetto, grazie anche alla riscoperta della sua possibile valenza terapeutica. Infatti in ogni malattia, sia fisica che psichica, viene messo in questione l’uomo in quanto tale, nella sua globalità esistenziale, nella sua relazionalità sociale, nei suoi dinamismi di crescita e di maturazione. E come non esiste una malattia che risulti indipendente dal significato che la persona e la società le attribuiscono, così non si può parlare di recupero della salute prescindendo dal contributo che può offrire l’atteggiamento religioso che, infondendo fiducia, porta a fidarsi di Dio e a guardare il mondo con un senso di ottimismo che, togliendo via le possibili contraddizioni della vita, fa affrontare con coraggio le inevitabili frustrazioni del quotidiano.
In tale prospettiva i cosiddetti Nuovi Movimenti Religiosi si collocano, prevalentemente, nella linea di un benessere da recuperare, anche se con un’accentuazione sulla soggettività e sulle potenzialità che fa scomparire l’orizzonte del trascendente e rinchiude l’uomo all’interno di se stesso.
Il volume, dopo aver analizzato i percorsi tracciati dai principali esponenti della ricerca psicologica circa l’atteggiamento religioso, delinea l’itinerario per una piena maturità esistenziale che non esclude l’apertura al trascendente e prende in seria e critica considerazione le proposte di benessere dei Nuovi Movimenti Religiosi, in particolare della New Age.
Eugenio Fizzotti, docente ordinario di Psicologia della Religione e di Deontologia Professionale all’Università Salesiana di Roma, è autore di numerose pubblicazioni sia nel campo specifico della psicologia della religione, e soprattutto dei Nuovi Movimenti Religiosi, sia nella logoterapia e analisi esistenziale di Viktor E. Frankl, di cui è il più qualificato e noto rappresentante in Italia.
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