
1. Incipitario della lirica italiana dei secoli XIII e XIV (Fabio Carboni)
Si tratta di un’opera monumentale in più volumi curata da Fabio Carboni e pubblicata dalla Biblioteca Apostolica Vaticana nella prestigiosa collana Studi e Testi.
Contenuto: Cataloga sistematicamente gli incipit (le parole iniziali) dei componimenti lirici conservati nei manoscritti della Biblioteca Vaticana e di altri fondi.
Struttura:Volume I (1977): Dedicato ai fondi Archivio S. Pietro e Urbinate latino.
Volume II (1980): Focalizzato sul fondo Vaticano latino.
Utilità: Permette agli studiosi di identificare testi, rintracciare varianti e ricostruire la tradizione manoscritta di poeti del Duecento e Trecento.
2. LIO-ITS: Repertorio della lirica italiana delle origini
Un progetto più moderno e integrato è il LIO-ITS (Lirica Italiana delle Origini – Incipitario dei Testi a Stampa), curato da Lino Leonardi e Giuseppe Marrani.
Ambito: Copre la lirica dei secoli XIII-XVI, con particolare attenzione ai testi editi.
Formato: Pubblicato da SISMEL – Edizioni del Galluzzo, include spesso un database (originariamente su CD-ROM) per la ricerca rapida dei capoversi.
Obiettivo: Costituire un censimento completo della tradizione manoscritta e a stampa della lirica dalle origini fino al Rinascimento
Il terzo volume in particolare è dedicato alla Parte terza: R-Z dei testi contenuti nel Fondo Vaticano latino della biblioteca
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