Gianluca Carella – Il Codice Sorgente dell’Universo: Una nuova ipotesi sul fondamento del tempo, dello spazio e della materia (2026)

23. Luglio 2026 | Italiano | ASIN: B0HB63QLTL | Pagine 376 | Epub | 13.45 MB

E se il tempo non fosse una dimensione reale, ma il modo in cui la mente ordina il cambiamento?Lo spazio che attraversi, la materia che tocchi, il tempo che misuri: sembrano i mattoni ultimi della realtà. Eppure, la fisica dell’ultimo secolo li ha resi sempre meno solidi. L’entanglement incrina l’idea di separazione. I buchi neri legano gravità, informazione ed entropia. L’universo olografico suggerisce che le tre dimensioni che percepiamo possano emergere da un livello più profondo.Da questa frattura nasce un percorso che non cerca di aggiungere nuove dimensioni, ma di sottrarre ciò che potrebbe non essere fondamentale. Il tempo viene rimosso come entità primaria. Lo spazio tridimensionale viene interpretato come interfaccia emergente. La materia viene riletta come manifestazione di una struttura più originaria, atemporale e non-locale: il codice sorgente della realtà.Dentro il percorso:- perché il tempo potrebbe essere un linguaggio per ordinare i cambiamenti, non una dimensione reale;- cosa accade a spazio, materia e causalità se il tempo cade come fondamento;- il legame profondo tra buchi neri, entanglement quantistico, informazione ed entropia;- perché l’universo percepito potrebbe essere il rendering tridimensionale di una topologia più essenziale;- come una prospettiva nata dalla progettazione di sistemi complessi può illuminare una domanda che la fisica si pone da decenni: che aspetto ha la realtà fondamentale sotto l’interfaccia?Le tesi proposte non restano sul piano della sola narrazione. Nei capitoli centrali il paradigma viene accompagnato da un’architettura matematica, con formule, modelli e passaggi formali che rendono l’ipotesi analizzabile, discutibile e sviluppabile sul piano tecnico.La lettura può essere affrontata su due livelli. Chi ha una formazione più tecnica potrà entrare nel dettaglio dei modelli; chi preferisce seguire il filo concettuale potrà attraversare le sezioni matematiche senza perdere necessariamente l’argomentazione generale.Il percorso attraversa fisica teorica, cosmologia, teoria dell’informazione, ma anche metafisica e percezione, in una relazione inedita con l’universo olografico e la gravità quantistica a loop e in sintonia con i modelli atemporali di Julian Barbour.Un dialogo ideale con la fisica che ha reso popolare la crisi del tempo, dalle letture di Carlo Rovelli fino a questo lavoro.Per chi vuole vedere dove quella crisi conduce davvero.Per chi sospetta che la realtà percepita non coincida con la realtà che la genera.Per chi cerca un’ipotesi sui fondamenti di tempo, spazio e materia senza fermarsi alla suggestione.

DOWNLOAD

FILESTORE