Giovanni Leonardi – Il Dio Creatore e gli Elohim astronauti di Mauro Biglino Fact checking  (2024) PDF

 

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Diario di bordo sulla navigazione (online) alla scoperta del pensiero paleoastronautico bigliniano. Un’analisi per esempi

Il cosiddetto fact-checking sulle teorie di Mauro Biglino riguarda principalmente la sua interpretazione “letterale” dell’Antico Testamento, secondo cui la Bibbia non parlerebbe di un Dio spirituale ma di individui in carne e ossa (gli Elohim) dotati di tecnologie avanzate.
Ecco i punti chiave del confronto tra le sue tesi e l’analisi critica accademica:

1. Il termine “Elohim”
Tesi di Biglino: Elohim è un plurale che indica un gruppo di individui fisici e potenti (governanti o legislatori), non una divinità trascendente. Sostiene che il termine non abbia un significato spirituale intrinseco.
Fact-checking accademico: Gli studiosi confermano che Elohim è grammaticalmente plurale, ma spiegano che nella Bibbia è spesso usato come plurale di astrazione o maestà quando riferito al Dio d’Israele, poiché regge verbi al singolare. In altri contesti può indicare “giudici” o “altre divinità”, ma l’interpretazione come “alieni” non trova riscontri nei dizionari di ebraico biblico o nell’archeologia del Vicino Oriente Antico.

2. Creazione vs Ingegneria Genetica
Tesi di Biglino: La parola ebraica Bara (tradotta con “creare”) significherebbe in realtà “separare” o “intervenire” su materiale preesistente. L’uomo sarebbe frutto di una manipolazione genetica compiuta dagli Elohim su ominidi terrestri.
Fact-checking accademico: Sebbene la radice di Bara possa avere significati legati al “tagliare” o “dare forma”, la linguistica biblica evidenzia che, quando il soggetto è Dio, il termine è usato esclusivamente per l’atto creativo divino. L’ipotesi dell’ingegneria genetica è considerata una sovrapposizione moderna priva di prove testuali o scientifiche.

3. La “Gloria di Dio” (Kavod) e gli UFO
Tesi di Biglino: Il Kavod (gloria) di Yahweh descritto nei testi (es. Ezechiele) non sarebbe una manifestazione divina, ma un oggetto fisico e pesante, come un velivolo o un’arma tecnologica.
Fact-checking accademico: La parola Kavod significa letteralmente “peso” o “onore”. Gli studiosi interpretano il “peso” in senso metaforico come importanza e maestà. Le visioni descritte nella Bibbia sono analizzate dalla critica storica come letteratura apocalittica o simbolismo teologico legato alla cultura dell’epoca, non come resoconti tecnici.

4. Background Professionale
Collaborazione con San Paolo: Biglino ha effettivamente collaborato con le Edizioni San Paolo per la traduzione di 17 libri dell’Antico Testamento.
Punto critico: Le case editrici cattoliche chiariscono che i suoi erano lavori di traduzione tecnica e letterale, non studi teologici approvati. Le sue teorie attuali sono nate dopo la fine di questa collaborazione e sono state ampiamente respinte dagli esperti di ebraistica e archeologia.
In sintesi, mentre il metodo di Biglino si basa sulla provocazione intellettuale di “leggere la Bibbia facendo finta che sia vera alla lettera”, le sue conclusioni sono classificate come teorie paleoastronautiche (o “antichi astronauti”), che non godono di alcun consenso scientifico o accademico.

 

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