
Formato: EPUB
I FIGLI DELL’ULTIMA TERRA
Da tremila anni la Terra non compare più sulle mappe.
Non è scomparsa soltanto dallo spazio. È scomparsa dalla memoria ufficiale dell’umanità.
Elias Vey è un cartografo della continuità: il suo lavoro consiste nel verificare che rotte, archivi e testimonianze raccontino la stessa storia. Non cerca misteri. Non cerca avventure. Vuole soltanto fare bene il proprio lavoro, ottenere un trasferimento e costruire una vita normale insieme a Lena.
Poi trova undici minuti che non dovrebbero esistere.
Un’anomalia minuscola, quasi insignificante. Una discrepanza nei dati di una vecchia rotta. Ma dietro quei minuti c’è una registrazione che non dovrebbe essere lì; dietro la registrazione, un viaggio cancellato; e dietro quel viaggio, una parola che nessuna mappa dovrebbe più contenere:
Terra.
Elias scopre così che alcune persone hanno continuato a cercarla, mentre altre hanno fatto di tutto perché nessuno la trovasse.
Ma la domanda più difficile non è dove si trovi la Terra.
È chi abbia avuto il diritto di decidere che cosa dovesse essere ricordato.
Perché ogni testimonianza racconta una versione diversa. Ogni archivio conserva qualcosa e ne perde un’altra. E persino la memoria può diventare una forma di potere.
Nel viaggio di Elias entreranno una vecchia registrazione lasciata da suo padre, una comunità che vive fuori dalle mappe, un’intelligenza antica che conserva le parole degli uomini senza pretendere di conoscere la verità, e una ragazza che ha sempre considerato la Terra non come un’origine, ma come un luogo da cui partire.
Più Elias si avvicina alla risposta, più una certezza comincia a incrinarsi:
forse non sta scoprendo la storia che è stata nascosta.
Forse sta scoprendo che nessuno possiede una storia intera.
I Figli dell’Ultima Terra è un romanzo di fantascienza sul confine tra memoria e verità, tra ciò che è stato e ciò che scegliamo di tramandare.
Una storia di mappe, archivi, famiglie e mondi lontanissimi.
E di una domanda che rimane quando tutte le mappe smettono di essere sufficienti:
chi decide da dove comincia la nostra storia?
DOWNLOAD
FILESTORE
