
Dall’incipit del libro:
Da lunghi anni nessun fatto interessante turbava la pace dello stazzo [1] di Larentu Verre, quando accadde un avvenimento straordinario.
Era una giornata calda di ottobre. Le donne, Coanna la vecchia serva e Millèna la giovane padrona, facevano il pane; zio Larentu era appena rientrato dai campi e se ne stava ritto vicino alla porta spalancata, accomodando la correggia di un fucile.
– Io ho fame – diceva alla giovane moglie, mentre stava tutto intento al suo lavoro. – Cosa mi daresti, Millè?
– Cosa? – domandò Millèna, volgendosi alla domestica.
