
Esther Hillesum, detta Etty, è stata una scrittrice olandese ebrea vittima dell’Olocausto
Di Etty Hillesum abbiamo solo un Diario, peraltro parzialmente tradotto in
italiano, e alcune lettere, scritte nell’ultimo anno della sua breve esistenza1:
quanto basta tuttavia per coglierne la formidabile e repentina maturazione
esistenziale e l’intenso cammino spirituale sfociati poi in una testimonianza
umana altissima.
Scriveva un amico di Etty, dopo averla vista partire per Auschwitz:
“Un’amicizia come la sua c’è e rimane”2: davvero abbiamo a che fare con una
donna illuminata e luminosa che, appena se ne leggano gli scritti, diventa
immediatamente familiare e finisce per accompagnarci a lungo nel cammino
dell’esistenza.
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