Helen MacDonald – Voli vespertini e altri saggi su ciò che la natura ci insegna (2022)

FORMATO: EPUB
Salire in cima all’Empire State Building per l’appuntamento con uno stormo di uccelli migratori, ritrovarsi faccia a faccia con un cinghiale nei boschi inglesi, assistere al volo nuziale di una formica nel tragitto di ritorno dal supermercato, inseguire la magia estiva di un firmamento di lucciole. Ad accomunare queste incredibili esperienze è l’amore di Helen Macdonald per il mondo non umano. La piú importante nature writer contemporanea ci accompagna in un’esplorazione, personale e universale, alla scoperta della meraviglia che spesso passa inosservata, ma sempre ci circonda: la meraviglia della natura.
“Voli vespertini è un libro bellissimo e generoso, un libro che offre la speranza a un mondo che ne ha disperatamente bisogno”.
Npr
“Nessun altro sa descrivere la quotidianità della natura con la stessa intensità e bellezza”.
“Slate”
Salire in cima all’Empire State Buildingper l’appuntamento con uno stormo di uccellimigratori, ritrovarsi faccia a facciacon un cinghiale nei boschi inglesi, assistereal volo nuziale di una formica neltragitto di ritorno dal supermercato, inseguirela magia estiva di un firmamento dilucciole; o ancora interrogarsi sulle analogietra l’emicrania e i cambiamenti climatici,considerare i cigni in una prospettivapolitica, cogliere le somiglianze tra nidie incubatrici neonatali. Sono solo alcunidei temi esplorati nei quarantuno saggi diVoli vespertini, raccolta che Helen Macdonaldha concepito proprio come unaspeciale Wunderkammer in cui poter riunireracconti e riflessioni sugli argomentipiú inusuali e variegati, ma attraversati dauno stesso sentimento di meraviglia per ilmondo non umano.
Personali e insieme universali, questiscritti offrono una visione lucida e acutadei nostri tempi, analizzando il modo incui gli esseri umani si relazionano con lanatura, per “trovare vie per riconoscere eamare le differenze. Per vedere attraversoocchi che non sono i nostri. Per capire cheil nostro modo di guardare il mondo nonè l’unico. Per pensare a che cosa potrebbesignificare amare chi non è come noi.E per gioire della complessità delle cose”.
Con la sua scrittura poetica e luminosa,unendo il sapere scientifico al suo talentonarrativo unico, Helen Macdonald affidaallora alle pagine di Voli vespertini ilsuo cristallino entusiasmo per quella felicitàsemplice e inattesa che la natura regalaa chi ha la pazienza di osservarla e lacapacità di ascoltarla. Perché il senso del tempo, dei ricordi, del dolore e dell’amoresembra farsi piú chiaro nelle improntedi una lepre sulla neve, nello splendore diun raggio di sole dopo un’eclissi, nel voloalto dei rondoni al calar della sera. Lanatura non è al mondo per dispensare insegnamenti,eppure ogni volta che ci fermiamoa guardarla impariamo qualcosa inpiú su noi stessi.
“Stupendo: Helen Macdonald ci ricordaquanto meravigliosamente sconosciutorimanga il mondo non umano ai nostriocchi”.
“The Wall Street Journal”
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