
Il mondo del circo, come più tardi quello dell’arte, torna in Bang come il luogo ideale della diversità e della marginalità, dove far muovere i suoi vagabondi, i solitari, i disadatti alla vita, cui sente egli stesso di appartenere. I Quattro Diavoli è la breve e intensa storia di un’attrazione fatale. In un’atmosfera satura di tensione erotica, fra i lustrini del circo e i numeri degli acrobati, sotto lo sguardo impotente e tormentato dalla gelosia della compagna, il giovane Fritz si lascia trascinare dalla passione violenta e distruttiva per una donna che lo seduce per puro capriccio. Il fragile equilibrio di un mondo elementare può spezzarsi con la facilità di un filo di trapezio.
