
Ho quasi vent’anni e non c’è un solo aspetto normale nella mia vita.
L’unica cosa che mi motiva e mi fa alzare al mattino è il modo in cui lui mi guarda. Gli sguardi rubati attraverso l’Ala Ovest. Le occhiate infuocate nella sala da pranzo privata.
È il migliore amico di mio padre, e non è nemmeno la parte peggiore, perché è anche il Vicepresidente. È off limits sotto ogni punto di vista, e non potrebbe fregarmene di meno. Non riesco a smettere di incoraggiare le sue provocazioni, a sognare e a sperare che non sia in grado di resistermi per sempre.
