Julian Sancton – Intrappolati nel ghiaccio (2021)

FORMATO: EPUB
“Un libro superlativo”
The Sunday Times
Agosto 1897: il giovane capitano belga Adrien de Gerlache salpa sulla Belgica per un viaggio di esplorazione con destinazione Antartide, il continente inesplorato. Ma l’ambizione di de Gerlache di essere il primo uomo a raggiungere il Polo Sud magnetico venne ben presto frustrata. Dopo una serie di problemi e ritardi, il capitano deve affrontare una scelta difficile: invertire la rotta sconfitto, risparmiando ai suoi uomini l’esperienza devastante dell’inverno antartico, oppure andare avanti a tutti i costi inoltrandosi nelle acque ghiacciate. De Gerlache decide di non rinunciare ai suoi sogni di gloria, ma ben presto la nave si trova intrappolata nel Mare di Bellingshausen. Quando il sole tramonta per l’ultima volta dietro lo splendido paesaggio antartico, l’equipaggio si trova condannato a mesi di buio assoluto. Nell’oscurità più totale, devastati da una malattia misteriosa e annientati dalla monotonia di giorni tutti uguali, gli uomini scivolano lentamente verso la pazzia. De Gerlache stesso, malato, non può far altro che affidarsi a due giovani ufficiali che questa esperienza aveva reso amici: il medico americano Frederick Cook, metà genio, metà spregiudicato avventuriero, e l’ufficiale in seconda Roald Amundsen, entrambi destinati a diventare navigatori leggendari. Insieme i due riescono a concepire un piano estremo per togliere la nave dal pack: un’autentica scommessa che li avrebbe consegnati o alla storia o alle profondità dell’oceano. Basato sui diari di bordo e sulle memorie dell’equipaggio, Intrappolati nel ghiaccio è in parte un thriller marittimo e in parte un romanzo gotico. Ma soprattutto è un viaggio indimenticabile.
Cos’è la sindrome dell’impostore? È la sensazione di non essere mai bravi abbastanza e di non meritare i risultati ottenuti nella vita, di aver avuto successo per caso, o per fortuna, o peggio per un errore altrui. E di conseguenza si vive nel terrore di venire prima o poi smascherati. Si tratta di una trappola mentale, una vera e propria sindrome psicologica che, identificata negli anni Settanta dalle due studiose americane, Pauline Rose Clance e Suzanne Imes, oggi rappresenta una vera epidemia e colpisce soprattutto le donne: la mancanza di fiducia in se stesse sarebbe all’origine del minore successo economico delle donne sul lavoro, ma non limita il proprio raggio d’azione alla sola sfera lavorativa, è un virus che contagia ogni ambito dell’esistenza, dal sesso, alle relazioni personali, alla qualità della vita, traducendosi in continui atti di autosabotaggio. Perché accade? Come si può uscirne?
Elisabeth Cadoche e Anne de Montarlot, rispettivamente una giornalista e una psicoterapeuta, combinano informazioni e ricerche scientifiche, storie personali e interviste, per capire da dove viene questa mancanza di fiducia, come si manifesta, si trasmette, si vive e si supera. Perché la sindrome dell’impostore si può vincere, e in alcuni casi può persino trasformarsi in uno stimolo positivo. L’importante è saperla riconoscere.
Download
