
Formato: EPUB
Una donna sul trono di tutte le Russie, una donna giovane e bellissima con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti. Difetti di donna, eccentricità di donna, esuberanze di donna. Mosca si trasforma sotto di lei nella corte più libertina d’Europa, gli amanti dell’imperatrice non hanno più pudore di nascondersi alle folle, vengono incensati pubblicamente, come un riflesso dell’imperatrice stessa. Ma questa piccola donna, minuta solo fisicamente, che verrà poi chiamata «La Grande Caterina», ha un tarlo nel cuore che le corrode quel poco di felicità che la sua bellezza e la sua giovinezza potrebbero arrecarle. Il tarlo ha un nome: potere. Un potere smisurato qualcosa che nessuno riesce a frenare, una furia incontenibile che nascosta dietro il paravento della «ragion di stato» rende ammissibili i più orrendi crimini. Questa ormai le è indispensabile, per ottenerla, per continuare a procurarsela poi, Caterina le sacrifica ogni cosa, ogni sentimento, ogni ambizione, ogni ultimo rimasuglio di coscienza. Serve il suo «io» onnipossente con tutte le sue arti di donna, pari a quelle di una qualsiasi prostituta che vende il suo corpo per pochi rubli. A questi patti la felicità è lontana e tutto finisce col perdere il suo sapore originale, anche l’amore, specialmente l’amore: per Caterina qualcosa di fuggevole, di indispensabile da ostentare col resto sul più bel teatro d’Europa.
