
conclusione definitiva dell’interessante analisi dei testi scolastici di epoca fascista, pubblicata nelle scorse settimane su questo giornale, l’autore ci conduce attraverso un’ultima ed intensa carrellata di testimonianze ed indagini sulle più vistose distorsioni operate sui principali fatti storici dell’epoca che hanno riguardato il nostro Paese.
di Lelio La Porta
Dalla lettura dei testi che sono stati pubblicati nelle scorse settimane si evince che la responsabilità di quanto avvenne in Italia nel primo dopoguerra vada immediatamente attribuita, con toni enfatici e propagandistici che di storico hanno ben poco, agli “agitatori estremisti” che esaltavano “i miraggi del programma bolscevico”.
