
Formato: EPUB
Se la flotta bizantina riesce a mantenere il dominio del Mediterraneo per più di cinque secoli, prima e dopo il Mille, lo deve soprattutto al “fuoco greco”, proiettili che non si spegnevano a contatto con l’acqua e incenerivano le navi nemiche. La sua formula segreta, e l’immenso potere che ne deriva a chi la possiede, è la protagonista indiretta di questo romanzo – dove i dialoghi sono duelli all’ultimo sangue – che si addentra nelle trame della Corte di Bisanzio all’epoca di Teofane. Usando come arma la segretezza della formula, la Reggente imbastisce una serie di intrighi e di delitti con i quali riesce a liberarsi di ogni rivale, ma non riuscirà a sottrarsi a quella logica del potere in cui ha creduto negli anni del suo dominio. Il fuoco greco (1990) – ha scritto Luigi Baldacci – «non è soltanto un romanzo ambientato nei sacri palazzi del Bosforo sulla fine del secolo X, ma vuol essere un libro bizantino nell’intima essenza, in cui, più che i personaggi, è protagonista la loro capacità di ridurre l’assurdo a sillogismo, la disfunzione a perfetto ritmo biologico».
