
EPUB
Luigi Pirandello – Un giorno a Madera (2019)
Il romanzo racconta la storia di due giovani innamorati: William ed Emma, il primo intraprende un viaggio da Londra per trovare l’amata nella terre paradisiache di Madera. Durante questo viaggio William conosce il narratore, il quale si interessa del giovane ragazzo anglo-italiano, e i due si sentono già dai primi giorni in un grande sintonia. Arrivati a Madera, William può finalmente incontrare la sua amata. Tuttavia, dopo una nottata passata fuori con lei, nei giorni successivi il giovane diventa sempre più cupo e, dopo alcune resistenze, il ragazzo si apre con il suo amico: accenna a una lotta tra dovere e passione che ostacola la sua relazione con Emma. Si riparte per Rio de Janeiro dove William si fermerà, mentre il suo amico andrà avanti nel viaggio: i due si scriveranno per alcune settimane finché poi William non darà più notizie di sé. Tre anni dopo il narratore riceve un plico di lettere dall’Inghilterra: queste sono la corrispondenza del ragazzo con Emma. Dalle epistole si viene a scoprire della proposta di matrimonio di William e di come Emma abbia declinato, poiché questa è legata a un giuramento contratto con il padre in punto di morte: la ragazza non avrebbe mai dovuto prendere marito. Infatti Emma è affetta da una malattia genetica crudele che le ha decimato la famiglia lasciandola sola al mondo: la tisi. Confessatasi con William su questo problema la giovane non vorrà più vederlo per non farlo soffrire e per non soffrire lei stessa. Tuttavia l’amore fra i due è così forte che non possono resistere allo scambiarsi altre lettere, in una delle quali il ragazzo propone alla sua innamorata di farsi visitare ancora dai migliori specialisti in Gran Bretagna. Emma, con qualche indecisione, acconsente e si fa visitare da tre medici, l’ultimo dei quali le proporrà un viaggio a Madera dove il clima l’avrebbe completamente ristabilita. Tuttavia così non sarà e la morte di Emma verrà comunicata a William dalla zia Anna, tutrice della giovane dopo la morte del padre, nell’ultima lettera. Il romanzo finisce chiarendo l’intento dell’opera, infatti le memorie dei due vengono pubblicate dieci anni dopo dal narratore in cui possiamo intravedere la figura di Mantegazza stesso che ci dice: «Ho la ferma convinzione che l’averli letti non farà male ad alcuno, potrà fare bene a molti»
