Traduttore: G. Agamben | Curatore: B. Fiore | Editore: Bollati Boringhieri | Collana: Saggi.Storia, filosofia e scienze sociali | Anno edizione: 2002 | PDF
Dio D’acqua, Il racconto della cosmologia africana (2002)
Bellissima traduzione italiana del testo scritto nel 1948 da Marcel Griaule (1898-1956) uno dei piu famosi antropologi del nostro secolo. Nel libro con un linguaggio non cattedratico vengono raccolte le testimonianze di Ogotammeli un vecchio dogon, che narra la visone del mondo da parte dei dogon, popolazione localizzata nell’attuale Mali.
La lettura è molto coinvolgente e ci svela dalla nascita dell’universo, la comparsa dell’uomo, la parola …..
La la simbologia di questo popolo viene illustrata spiegando il significato di comportamenti e oggetti. Anche per un moderno viaggiatore questo libro ha lo stesso significato che ha avuto per i primi esploratori, la società dogon infatti mantiene ancora vive molte tradizioni e basta ammirare una donna tessere o implagliare un cesto, guardare un fabbro nella sua fucina o la costruzione del vasellame per intravedere nei gesti, nei numeri nelle parole le basi della cosmologia Dogon.
Il telaio con i suoi 80 fili, i cesti con la base quadrata e l’apertura rotonda, gli utensili del fabbro, l’orientamento del villaggio, la struttura delle case, dei granai rispecchiano una complessa struttura filosofica che Ogotammeli per penna di Griaule ci rivela.
