
Poi un incontro casuale a una festa cambia tutto.
Graeme Davenport non si illude di trovare il suo vero compagno. È opinione comune che se un alfa non trova la sua metà entro i trent’anni, le possibilità che ciò accada vanno da scarse a nulle. Graeme, però, non è un semplice alfa: è un cyne che siede all’apice della gerarchia lupina, quindi è obbligato dalla tradizione e dal dovere a scegliere subito un omega, a firmare un contratto e a legarsi a lui. L’amore non fa parte dell’equazione.
Quando Graeme e Avery si incontrano, la loro feroce attrazione reciproca va contro la ragione e la logica. L’intensa reazione fisica di Avery nei confronti dell’alfa è qualcosa che non ha mai sperimentato prima, mentre Graeme, che è sempre stato l’emblema della discrezione, perde tutte le sue inibizioni per il desiderio verso l’uomo che vuole possedere. Sono due uomini molto diversi che cercano di superare le aspettative, di separare la ragione dall’innata pulsione primordiale e di farlo lavorando insieme per risolvere un omicidio.
Ci vorrà tutto quello che sono per trovare una via di mezzo e per imparare a confidare in un amore destinato.
