
“La morte odora di acqua santa e crisantemi, di fumo rancido e nebbia inconsistente.”
Vince per tre anni di seguito il premio Wattys categoria horror, Naenia Miele, considerata l’astro nascente del romanzo gotico contemporaneo esce con il suo romanzo GLI INCUBI DI CHI NON DORME
Liv lavora in una piccola libreria, beve tanto caffè per non cedere al sonno, perché un incubo ricorrente l’affligge. Una figura misteriosa la insegue, la raggiunge, le dilania la carne fino a spezzare la sua vita. Liv ormai confonde sogno e realtà. Anche quando è sveglia, è convinta di sentire l’odore del suo corpo in decomposizione.
Lesath è un illusionista, carte da gioco e monete sono estensioni della sua essenza ingannevole. Un incubo lo tormenta ogni notte. Una giovane dall’aria angelica lo perseguita e sente il bisogno di ucciderla per liberarsi dal limbo onirico. Ma lei torna, torna ogni notte.
Quando il circo delle ombre arriva in città, tutto è destinato a cambiare. Liv lo riconosce, sente l’odore di zucchero filato e pop-corn, vede quegli occhi neri: è lui, è l’assassino dei suoi incubi. Allora comprende che è tutto reale, il suo torturatore esiste e lei deve ucciderlo.
“Con questo romanzo è andata via una parte di me che sono felice di aver esorcizzato, e che ora ha smesso di tormentarmi. La scrittura serve anche a questo: a farci condividere parti di noi che altrimenti resterebbero sepolte in qualche parte oscura della nostra psiche. La scrittura ha aiutato me, e spero che possa aiutare voi e farvi capire ciò che volevo trasmettere. Alcuni legami ci lasciano a pezzi e putrefatti. Ci uccidono. In questo romanzo forse l’ho mostrato in modo troppo letteralmente, ma credo sia una splendida metafora di ciò che rappresenta per me quel tipo di amore che distrugge.” – Naenia Miele –
