
Massimo Nava, giornalista e scrittore italiano, ha seguito da vicino le vicende legate a Slobodan Milošević, ex leader serbo e jugoslavo, in qualità di inviato del Corriere della Sera durante le guerre jugoslave.
La sua relazione con la figura di Milošević è principalmente di natura professionale e analitica, culminata nella pubblicazione di diversi saggi sull’argomento:
- “Milošević. La tragedia di un popolo” (Rizzoli, 2000), una biografia del leader serbo che analizza gli anni del suo potere e le conseguenze disastrose delle guerre e dell’isolamento internazionale sulla Jugoslavia.
- “Imputato Milošević. Il processo ai vinti e l’etica della guerra” (Fazi Editore, 2002), un libro che riflette sul processo in corso all’Aia presso il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia (ICTY) e sulle questioni etiche e legali sollevate dal perseguimento di Milošević.
Nava, che ha coperto i conflitti in Bosnia, Croazia e Kosovo come corrispondente di guerra, ha utilizzato la sua profonda conoscenza della scena internazionale per analizzare le azioni di Milošević e il contesto geopolitico in cui si sono svolte. I suoi libri offrono una prospettiva critica sia sul regime di Milošević sia sul ruolo dell’Occidente e della NATO nel conflitto.
