
“No” rispose Walker.
“Forse, perché non le hanno mai sottratto il bene più prezioso che aveva.”
È una fredda mattina d’inverno, quando Amando Rivellini viene ritrovato privo di vita all’interno del suo bar, in una via centrale della città di Bergamo.
Un lato del cranio è sfondato, evidente segno che la vittima è stata colpita con inaudita violenza.
Ma non è questo il particolare che fa accapponare la pelle al commissario Walker.
Ciò che lo spaventa è la cravatta dorata che il cadavere porta al collo.
Quell’accessorio sembra voler riesumare una storia che pareva acqua passata.
Il Killer della Cravatta è tornato…
No, non può essere.
L’artefice di quello scempio è morto anni prima e il suo complice – il Discepolo – è chiuso in galera, e lì ci resterà fino alla fine dei suoi giorni.
Si tratta di un emulatore?
Forse, ma Walker teme che non sia così.
Presto, le vittime diventano due e poi tre.
La scena si ripete, e la cravatta dorata continua a fare da ornamento ai cadaveri.
È con l’uccisione della quarta vittima che gli inquirenti vengono messi sulle tracce del killer.
Il caso sembra chiuso, ma…
Il volere di Dio è un thriller dal ritmo serrato, che vi permetterà di assaporare il terrore provato dalle vittime e la tensione dell’assassino prima che commetta un omicidio.
Con questo romanzo conoscerete la peggiore delle sofferenze.
Quella a cui soltanto la morte può dare sollievo.
