EPUB

Osvaldo, che era andato a Villa Minozzo per comprare qualcosa per l’osteria, vedendo Zito per la piazza solo, era stato il primo a preoccuparsi delle sorti di Fernando. Aveva iniziato a chiedere in giro per il paese se qualcuno lo avesse visto, ma nessuno sapeva nulla. Tutti si misero a cercarlo per alcune ore senza risultato. Così il povero oste sconsolato prese Zito e lo condusse verso Febbio. Lo sgomento della gente era alto, in paese non era mai successa una cosa simile.

Giuseppe e Fernando sono due giovani pastori che ogni mattina, nella bella stagione, portano il loro gregge a pascolare sulle pratine dell’Appennino Tosco-emiliano intorno al monte Cusna. Vivono a Febbio, una frazione di Villa Minozzo, nel reggiano. A casa, però, c’è un clima familiare difficile, poiché il padre, Renzo, torna spesso ubriaco e maltratta Palmina, la madre dei due ragazzi e della neonata Caterina. Fernando decide di andarsene da casa per fare fortuna altrove. Con la complicità di un mercante, e il silenzio del fratello, si allontana. Per lui comincia una nuova vita, un’avventura che lo vedrà scendere dai monti attraverso la Garfagnana per giungere e stabilirsi a Lucca, lasciando una ferita profonda nell’animo della famiglia d’origine. Comincia così il racconto di due giovani vite che si svilupperanno in parallelo, Giuseppe fedele alle sue montagne seguirà gli insegnamenti del nonno Erminio, Fernando quelli di Anna lavorando nella sua osteria. Io non me ne vado racconta così il conflitto fra la vita in montagna e quella in città, fra l’amore per le proprie origini e il desiderio di avventura nell’uomo. Nell’animo dei due giovani, quella frattura dell’unità famigliare, solo apparentemente sopita, rimarrà a lungo. Molti anni dopo qualcosa cambia…

Download Via Filecrypt

EasyBytez