
I complessi fenomeni di interazione tra istituzioni e società in un periodo, quello della genesi del ‘moderno’, sono stati analizzati nella prospettiva del disciplinamento sociale. Questa categoria non è stata intesa come schema interpretativo assoluto, bensì presa come strumento dotato di una duttilità metodologica che consente non tanto di evidenziare il consolidamento di un sistema, quanto piuttosto di far emergere la continua composizione e riproposizione di tensioni e conflitti all’interno del percorso della civiltà europea verso la modernità. Disciplinamento quindi come processo ‘dinamico’ legato ad un sistema dualistico quale quello che ha caratterizzato la storia dell’Occidente moderno nella sua continua e irrisolta tensione fra temporale e spirituale. Questa stessa tensione si trasferisce nell’epoca qui considerata dal piano politico a quello personale creando nei comportamenti individuali una dinamica interno-esterno che solo il disciplinamento o meglio l’autodisciplinamento può risolvere. Di ampio respiro i temi affrontati nei contributi dei singoli autori; essi fanno riferimento allo sviluppo delle norme di comportamento – dalla proposizione dei modelli al controllo e repressione delle devianze, dalla evoluzione, statutaria cittadina ai grandi ordinamenti statali delle leggi di polizia – e soprattutto alla ridefinizione del rapporto tra la sfera del diritto positivo (espressione degli Stati moderni e delle Chiese confessionali) e quella dell’etica, della coscienza.
Download
KATFILE FILESTORE
