Pier Giorgio Ardeni – Strappare ai padroni le maschere coi denti (2026)

FORMATO: EPUB

A cento anni dalla nascita Rocco Scotellaro, il “sindaco poeta”, ha visto celebrato il suo ricordo con molte iniziative, conferenze, rappresentazioni, letture e finanche opere cinematografiche. A conclusione dell’anno del centenario, nel settantesimo della morte, la Fondazione Di Vittorio, con lo Spi Cgil e il Comune di Tricarico, hanno promosso – nell’ambito di una “festa popolare” nel paese dove era nato – un convegno per riflettere ancora sull’opera di questo rappresentante unico della cultura del Mezzogiorno, con l’intento di andare oltre una certa ritualizzazione celebrativa del suo lavoro e convogliare sui giusti binari la memoria e l’eredità del “singolarissimo intellettuale del Novecento”. L’incontro ha raccolto contributi di studiosi diversi, muovendo dalla poliedricità del “cantore della libertà contadina” che fu anche militante socialista e antifascista, sindaco, poeta e studioso, insomma un’intellettuale a tutto tondo, autodidatta e determinato, calato nel suo tempo e tra la sua gente, punta di diamante di un Meridione che emergeva dalla sua marginalità secolare nel tumultuoso dopoguerra di un’Italia che si trasformava rapidamente. I contributi presentati, nella molteplicità degli approcci e nella ricchezza dei contenuti, e a partire dalle riflessioni e dagli scritti di Scotellaro, ragionano su come quel Mezzogiorno sia cambiato da “mondo a parte” a protagonista della propria rinascita, per essere poi abbandonato, ancora oggi “indietro” e “arretrato”, eppure al centro di un pensiero meridiano mai spento. Il volume contiene quattro sezioni dedicate all’economia, alla politica, alla società e alla letteratura e un interessante riquadro sulla vicenda giudiziaria di Scotellaro, specchio dei tempi che egli visse con passione.

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