R. Quaglia, C. Longobardi – Modelli evolutivi in psicologia dinamica. Dal modello relazionale ai nuovi orientamenti VOL.2 (2012) PDF
PDF
I modelli evolutivi in psicologia dinamica hanno subito una trasformazione radicale, passando da una visione intrapsichica (centrata sulle pulsioni) a una prospettiva che pone la relazione al centro dello sviluppo umano.
Ecco i passaggi chiave di questa evoluzione:
1. La Svolta Relazionale
Il modello relazionale segna il superamento della teoria pulsionale di Freud. Secondo questo orientamento, la mente non è un’entità isolata, ma si costruisce all’interno di una matrice relazionale.
  • Intersoggettività: Lo sviluppo avviene attraverso la partecipazione attiva a scambi con l’altro.
  • Psicologia del Sé: Enfasi sul bisogno di riconoscimento e sulla funzione degli “oggetti-Sè” per la coesione dell’identità.
2. L’apporto dell’Infant Research
Questo ambito ha rivoluzionato la comprensione dello sviluppo infantile, dimostrando che il neonato possiede precoci competenze sociali e cognitive.
  • Sincronia e Regolazione: Il focus si sposta sulla regolazione reciproca tra caregiver e bambino, vista come base per la futura salute mentale.
3. I Nuovi Orientamenti e le Neuroscienze
Le teorie più recenti integrano i dati della clinica con quelli delle neuroscienze cognitive.
  • Teoria dei Sistemi Dinamici: La mente è vista come un sistema complesso e auto-organizzante. Il cambiamento clinico non è lineare ma emerge da “momenti trasformativi” cruciali.
  • Sistemi Diadici: L’analisi del transfert e del controtransfert è oggi intesa come la creazione di un campo psichico comune, dove inconscio e vissuti si influenzano a vicenda in tempo reale.
Download