
Non c’è un evento della sua vita che Matilde Ricci non abbia ricordato con un tatuaggio. Ne ha di diversi, è un modo per imprimere tutti i momenti che in qualche modo hanno cambiato la sua visione delle cose. Un po’ come quella vacanza a Napoli. Matilde non si aspettava che potesse cambiarle l’intera esistenza. Nonostante avesse già un fidanzato a Firenze, a Napoli conosce Nico e, di colpo, l’amore, quello vero, si insinua nella sua pelle proprio come un tatuaggio indelebile. Nico, però, ha un passato con cui deve fare i conti, per quanto lui abbia cercato di fuggirgli, esso ritorna sempre nella sua vita per ricordargli ciò che ha fatto e che quelle cicatrici possono riemergere. E se fosse proprio Matilde a salvarlo? Quanto dev’essere forte l’amore per riuscire a salvare un’anima in pena? Certi tatuaggi non si possono vedere, eppure, rimangano incastrati sotto l’epidermide come un marchio incancellabile. Nico, per Matilde, era il suo tatuaggio invisibile.
