
Semplicemente, lady Rosamunde Stanley non se l’aspettava sotto forma di un rapimento. Beh, quasi un rapimento. Il maledetto ha preso la donna sbagliata!
Ma presto Rosamunde scopre che l’uomo cupo e misterioso non è il temibile farabutto che lei immaginava e decide di sfruttarne l’esperienza. Suo zio è scomparso e nessuno le crede quando lei dice che è nei guai. Riuscirà a persuadere Russel ad aiutarla?
Russell può anche averla rapita, ma non ha intenzione di tenersela. Anche se il calore fra di loro lo sta facendo impazzire e l’assurda famiglia di lei gli fa desiderare cose che un orfano dal cuore segnato come lui non dovrebbe mai volere. La loro differenza di estrazione sociale non è l’unico motivo per cui lui dovrebbe mantenere le distanze: Rosamunde è una pazza furiosa che gira munita di coltello e di grimaldelli.
Una pazza fin troppo allettante… Ma Russell non è l’unico in difficoltà. Rosamunde trova altrettanto difficile resistere all’attrazione, pur sapendo che molto probabilmente è solo la sua immaginazione iperattiva a condurla lungo questa strada. Deve trovare un modo per tenere la testa sulle spalle quando è vicina all’uomo più eccitante che abbia mai conosciuto.
