Sconosciuto – Qohélet (2026)

FORMATO: EPUB

Era il 1955, e in una piccola aula della sinagoga di Torino il giovane Guido Ceronetti, studioso principiante di ebraico biblico, si applicava, sotto la guida del rabbino, a “una stentata versione interlineare” del rotolo detto nella Vulgata “Ecclesiaste”: il quarto dei libri sapienziali dell’Antico Testamento, redatto da un ignoto autore del III secolo e da alcuni interpreti attribuito a Salomone stesso; e dal rabbino imparò a dirne i versetti, “le ripetizioni martellanti in specie, facendo smorfie di rabbia e di disgusto”. Da allora, per quasi cinquant’anni – nel corso di quello che lui stesso definisce “un duello conradiano” –, Ceronetti ha continuato instancabilmente a confrontarsi con il “tumulto verbale” e la “disperata lucidità” di questo “libro assoluto”, di questo grande “poema ebraico”. Grazie a lui la parola più sconcertante della tradizione veterotestamentaria risuona nelle nostre orecchie in tutta la sua imperiosa, dolorosa violenza. “Fumo dei fumi, tutto non è che fumo”: così, per esempio, traduce Ceronetti lo “Havèl havalìm”, che è la risposta al tormentoso interrogarsi del Saggio sul senso delle cose terrene, quelle in cui vanamente l’uomo cerca sollievo perché al pari di lui si dileguano: risposta che “uccide tutte le brame” e “promulga spietatamente la legge del Nulla”. Oltre all’ultima versione, terminata nel marzo 2001, questa nuova edizione ci offre la prima, che risale al 1970; fra le due, l’amplissimo ventaglio delle riflessioni che per tutti questi anni hanno accompagnato il lavoro della traduzione: pagine, come sempre, acuminate e illuminanti, in cui Ceronetti dialoga con i grandi traduttori ed esegeti di “Qohélet” – da san Girolamo a Michelstaedter.

Download

Filestore