
Arun e Alice devono fare i conti con questa dura realtà, tra sorrisi e odio, fino a che si ritroveranno spalle al muro, faccia a faccia con la verità.
Lui appareiscente con le sue giacche di pelle, i capelli sempre disordinati e la bocca piena di commenti pungenti.
Lei, timida, composta, lunghi capelli sempre legati in una coda alta, perfetta e stupenda.
I due si conosco da una vita. Sono la faccia di una stessa medaglia, ma di un metallo colmo d segreti, di bugie, di cose non dette e celate.
Arun affronta da solo la sua lotta con un mondo che lo fa sentire fuori posto. Alice è in continua ricerca del suo essere, cambia, cresce, rimpicciolisce, si infuria, ride, come la protagonista dell’omonima favola. E, proprio come lei, si ritroverà sulle tracce del suo Cappellaio Matto.
Perchè mentire?
A volte mentire è l’unico modo per sentirsi vivi,
