
Da una logorante Stagione londinese a una frivola vacanza a Bath…
Tra tutte le punizioni possibili, agli occhi di Frances non potrebbe esisterne una peggiore. A nulla sono servite le sue proteste poiché, come noto, nessuno può contraddire le aspettative di una madre: buone maniere, passeggiate, pretendenti…
Niente nella vita di Miss Frances sembra offrirle l’occasione di essere libera come vorrebbe. O almeno fino all’incontro con Miss Kenney, nipote del direttore dei Sidney Gardens e abile bugiarda, che renderà intriganti le sue giornate.
Una festa organizzata dalla servitù, poi la scoperta di una danza che grida allo scandalo e il destino della ragazza si intreccerà inesorabilmente a quello di Mr. Castle, maestro di cerimonie e ballerino. Uomo dal fascino misterioso e intelligente.
Qualcuno per cui mettere a rischio la reputazione, forse, con cui danzare a occhi bendati e tra le cui braccia perdersi, se necessario, fino a farsi male.
In soli tre battiti.
***
Caro lettore,
questo romanzo vuole essere un “omaggio” a quello che noi tutti conosciamo come un film cult, non un romanzo già scritto, una favola o una leggenda.
Per tale ragione, come accaduto con una Lady in affitto, ove possibile ho conservato traccia dei nomi principali, naturalmente con qualche variante. Il filo conduttore strizza l’occhio alla trama originale e alcune scene vi procureranno volutamente un déjà-vu: i balli proibiti non mancheranno, la sorella rompiscatole anche e il volo dell’angelo…
Beh, no. Quello no.
Il tutto, rielaborato secondo una mia visione della storia, spero, con personalità.
Insomma, goditi il viaggio (magari senza popcorn) e preparati a un tuffo nel 1815 del tutto fedele.
Sentitamente
Thina
