
“La Pratica dell’Estasi Filosofica” è un’intensa riflessione sulla contrapposizione tra oriente contemplativo e occidente materialista.
La domanda principale che guida il presente testo è: “Se l’antico occidente, o più propriamente, l’occidente tradizionale, non era privo di dottrine e metodi volti alla Conoscenza Trascendente, è dunque possibile trovare qualcosa che rassomigli alle tecniche orientali di meditazione sovra-razionale, ed ai gradi di quell’esperienza interiore che in India viene detta Samadhi?”.
Tra queste pagine, il lettore potrà ripercorrere dunque una profonda ricerca sulle radici spirituali dell’Occidente e su ciò che è sopravvissuto delle antiche Scienze Sacre, nonostante la degenerazione razionalistica tipica della modernità e del tardo materialismo.
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