NIS 2, misure minime AgID e AI Act: un metodo unico per adeguarsi, con casi reali e verifiche a fine lezione.
Tre normative, un solo lavoro.
La direttiva NIS 2 obbliga migliaia di aziende italiane — anche piccole — a dimostrare la propria sicurezza informatica. Non solo quelle dei settori critici: anche i loro fornitori, che si vedono arrivare requisiti contrattuali senza esserne consapevoli. Le misure minime AgID sono lo standard obbligatorio per la pubblica amministrazione, ma anche la migliore lista di controllo tecnica disponibile in italiano, utile a chiunque. L’AI Act impone obblighi a chi usa l’intelligenza artificiale in ambiti delicati, dalla selezione del personale alla valutazione creditizia.
Sembrano tre percorsi distinti. Non lo sono: chiedono le stesse cose — analisi dei rischi, inventario, misure documentate — e chi li affronta separatamente paga tre volte lo stesso lavoro.
In 25 lezioni da circa dieci minuti imparerai a stabilire se un’organizzazione rientra nel perimetro e a documentare la valutazione, a costruire un piano di adeguamento con priorità e responsabili, a usare i controlli AgID come checklist operativa, a gestire un incidente nei tempi previsti e a classificare correttamente un sistema di intelligenza artificiale.
Ogni lezione contiene un caso reale : il backup che c’era ma non era mai stato provato, l’azienda convinta di essere fuori ambito, la scansione di vulnerabilità che dava sempre report puliti perché fatta nel modo sbagliato. Sono le situazioni che si incontrano davvero, non esempi da manuale.
Ogni lezione si chiude con tre domande di verifica, e a fine modulo trovi test da quindici domande.
Non è un corso di certificazione: è il metodo operativo per affrontare questi temi con cognizione di causa, e per non trovarsi impreparati quando arriva la richiesta di un cliente o la verifica di un’autorità.
A chi è rivolto questo corso:
– Consigliato a chi ha o avrà responsabilità concrete su questi adempimenti, perché il taglio è pratico e non accademico.
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