EPUB
In Sardegna, i fenomeni di criminalità vengono ancora oggi affrontati dal potere centrale in termini di repressione coloniale, con una violenza repressiva che travalica le stesse leggi. Evidentemente, oggi come ieri, i Sardi – e non solo i loro “banditi” – sono considerati una minoranza etnica pregiudicata, in quanto resistente alla penetrazione e all’integrazione. Il sistema attuale, come quelli del passato, è colonizzare… La risposta rabbiosa delle popolazioni è prevista, anzi entro certi limiti provocata dal colonizzatore, che se ne serve come alibi per nuovi interventi repressivi, con i quali attuare e stabilizzare il suo programma di rapina e di sfruttamento.
Ma il mondo barbaricino non accetta più la provocazione. Nei Sardi è maturata l’esigenza e la volontà di uscire dal ruolo di resistente vecchio tipo, dal ribellismo individualistico, per assumerne uno più moderno, soprattutto più efficace politicamente: ritrovando una dignità di popolo nella unità, collegandosi e inserendosi, con la propria cultura e le proprie esperienze, nel più vasto movimento popolare che si batte in tutto il mondo contro il capitalismo:
Download