
Un amore nato sui banchi di scuola. Un segreto celato per anni.
Viola Bardi ha amato Edoardo Ercolani con ostinazione, senza essere ricambiata. È stato un sentimento a senso unico perché lui non si è mai accorto di lei, non l’ha mai guardata, non ha mai tentato neppure di parlarle.
Una storia destinata a finire nel dimenticatoio delle illusioni.
E poi, undici anni dopo, in una vacanza sulla neve, un nuovo incontro.
Lei, giovane assistente in una Galleria d’arte di Bologna, è refrattaria ai legami e imprigionata nei ricordi, lui, dirigente in una grande banca d’affari londinese, è alle prese con i sensi di colpa e la voglia di cambiare.
Pochi sguardi, parole non dette e una passione che divampa all’improvviso, senza regole e senza inibizioni, travolgente come una tempesta di neve e complicata come un rompicapo.
Tra incontri casuali, fraintendimenti e una voglia matta di amarsi, Viola ed Edoardo scoprono di non poter fare a meno l’uno dell’altra.
Una vita insieme, progetti, sogni. Nelle difficoltà del presente si può gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ma resta sempre il passato. E l’insicurezza che può trasformare tutto in farsa.
Ricordi, sbagli, paure. Ma anche felicità.
È ciò di cui entrambi hanno bisogno.
Perché l’amore è come una melodia invernale, capace di sciogliere il ghiaccio e annullare il freddo. Anche quello del cuore.
