
Questo programma recupera i dati da sistemi RAID non operativi o da dischi all’interno di tali sistemi. Legge tutte le informazioni sul controller, sulla scheda madre o sul software utilizzato per creare un array di dischi. Il nostro prodotto può ricostruire il RAID danneggiato e consente di copiare da lì tutte le informazioni critiche.
La procedura guidata di configurazione integrata aiuta a ripristinare un RAID danneggiato in modalità passo-passo. È possibile utilizzare una delle impostazioni predefinite o selezionare i dati necessari nell’array danneggiato: RAID Recovery™ raccoglierà i dischi per consentire l’accesso ai dati.
Perché un RAID si danneggia
Recupera RAID software o hardware di qualsiasi tipo: JBOD, RAID 0, RAID 1, RAID 10, RAID 5, RAID 50, RAID 6, RAID 60, ecc.
Guasto del disco rigido
Entrambi i tipi di disco rigido, HDD e SSD, hanno una vita operativa limitata. Certamente, i dischi NAS o SCSI di tipo server possono durare più a lungo delle loro controparti SATA destinate esclusivamente all’uso domestico, ma non esiste un disco rigido che funzioni all’infinito. Per la maggior parte degli array RAID, il giorno in cui uno o due dischi si guastano significa la perdita di tutte le informazioni, da tutti i dischi all’interno dell’array. L’affidabilità dell’intero array diminuisce con ogni disco aggiunto.
Ricostruzione accidentale dell’array
Errori nella sostituzione di uno dei dischi all’interno del sistema di storage, “ricostruzione” accidentale dell’array invece di “ripristinarlo”, scollegamento e ricollegamento dei dischi nell’ordine sbagliato, inizializzazione o ricostruzione RAID errata: tutte queste situazioni causeranno sicuramente la perdita di informazioni. Dopo tali errori, il RAID non è in grado di ripristinarsi automaticamente.
Un bug o un guasto del controller
Un controller è l’elemento che contiene informazioni di importanza critica, vitali per la costruzione di un array di dischi e l’accesso a tutti i file memorizzati sui dischi. Un guasto del controller può causare sia la perdita di dati di servizio che il guasto di diversi dischi. I controller più costosi utilizzano una batteria aggiuntiva e una memoria non volatile. Tali elementi migliorano l’affidabilità dell’intero sistema e dovrebbero contribuire a salvare i dati anche in caso di interruzione di corrente.
Un guasto della scheda madre
Creare un RAID basato su specifiche funzionalità della scheda madre è una soluzione più economica (anche se meno affidabile) rispetto all’acquisto di un controller costoso. Guasti della scheda madre, aggiornamenti del BIOS malfunzionanti, batteria CMOS scarica, sovratensioni, disconnessioni o ricollegamenti dei dischi: tutti questi fattori possono causare il crash del RAID. Poiché l’intero sistema è molto sensibile a tutti i tipi di problemi di alimentazione, anche problemi con l’alimentatore possono causare crash.
Un crash del sistema
I sistemi RAID software basati sulle funzionalità offerte da un sistema operativo – Windows, macOS, Linux, FreeBSD, Ubuntu – dipendono in larga misura dallo stato di salute di quel sistema operativo. L’aggiornamento dell’hardware o di altri software può causare errori che impediscono l’avvio del computer e rendono inaccessibili i dati all’interno di tale array.
A differenza dei sistemi RAID hardware, gli array basati su software sono costituiti da partizioni logiche anziché da dischi fisici. Le operazioni che comportano la formattazione o la rimozione di partizioni possono facilmente distruggere tali array.
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