Un pilota acrobatico, Rick Hunter, sale a bordo di un aereo militare (un caccia Valkyrie) e viene suo malgrado coinvolto nel
combattimento (schiantandosi infine, sulla casa di una giovane ragazza, Lynn Minmay).
Le forze aliene sono così superiori a quelle terrestri che e il comandante dell’SDF-1, Henry Gloval, ordina di compiere un
salto iperspaziale, che trasferisce la fortezza spaziale e, come effetto collaterale, anche gran parte dell’isola di Macross
e le due navi da guerra Daedalus e Prometeus, in prossimità di Plutone.
La gigantesca astronave diventa così una vera città spaziale, in cui i superstiti dell’incidente vivono sotto la costante
minaccia degli Zentradi, i quali, localizzata la nave ne inseguono la scia.
L’inseguimento si caratterizza in diverse tappe, scandite dagli episodi della saga, attraverso le quali vengono introdotti
diversi personaggi: sul fronte alieno troviamo Breetai, il comandante della flotta Zentradi incaricato di recuperare l’SDF-1
e la matrice di Protocultura in essa celata; il suo assistente Exedore; Dolza, comandante supremo degli Zentradi; Lord Kyron,
giovane ed impulsivo comandante delle truppe d’assalto aliene; Myria, asso dell’aviazione Meltradi (femmine della specie Zentrade).
A bordo dell’SDF-1, al fianco del comandante Henry J. Gloval, troviamo Lisa Hayes, sua vice, ed il gruppo delle aiutanti capitanato
da Claudia Grant, quindi, Roy Fokker, capopattuglia dello squadrone dei “Teschi” (Teschi Grigi nella versione italiana) e mentore
di Rick Hunter; Max Sterling, astro nascente dell’aviazione terrestre.
Ritornata sulla Terra al prezzo di gravi perdite umane e con a bordo tre spie Zentradi “micronizzate” (portate a dimensioni umane),
all’SDF-1 viene intimato dal Governo Unito Terrestre di ritornare nello spazio, per allontanare la minaccia aliena dal pianeta.
Riguadagnato lo spazio e riprese le battaglie con gli Zentradi, la guerra muta il suo corso allorquando a bordo dell’ammiraglia
di Breetai scoppia l’ammutinamento: le spie, ritornate a bordo, hanno portato con loro alcuni oggetti dei Microniani
(così gli Zentradi chiamano i terrestri), fra cui la musica e le bamboline di Lynn Minmay; i compagni d’arme, sconvolti
dalle canzoni della giovane e contagiati da quella che viene chiamata Protocultura, convincono Breetai a giungere ad un armistizio,
che viene ratificato dal comandante Zentradi ma non accettato da Dolza, il quale porta la sua flotta di oltre quattro milioni
d’astronavi in orbita terrestre.
Si scatena una feroce battaglia, a causa della quale la superficie del pianeta Terra viene quasi completamente distrutta
(muoiono nell’attacco circa quattro miliardi di esseri umani), ma alla fine l’SDF-1 coadiuvata dagli Zentradi ribelli e con
la potenza di una nuova arma terrestre (un enorme Cannone a Riflessione nascosto in una base segreta in Alaska), ha la meglio
ed annienta l’enorme flotta di Dolza.
Nei giorni che seguono, sulla Terra devastata, il personale dell’SDF-1 si prodiga nella ricostruzione e assieme a Breetai, organizza
la cattura del satellite artificiale Robotech Factory.
Ma Kyron, sopravvissuto al ciclopico scontro assieme al suo battaglione, medita vendetta e prepara il suo ritorno per distruggere
gli odiati Microniani.
Riparato il proprio incrociatore, lo dirige in un attacco suicida sull’SDF-1 e sul nuovo SDF-2, distruggendo se stesso e le tre
astronavi, le quali vengono sotterrate insieme alla matrice di Protocultura al di sotto un cumulo di detriti dragati da un lago.
La cosiddetta “Prima Guerra di Robotech” si conclude con Rick e Lisa che, sopravvissuti al disastro, progettano il futuro:
una nuova astronave, l’SDF-3, ed il viaggio alla ricerca dei Signori di Robotech (la razza aliena che ha generato gli Zentradi),
per trattare la pace.