Enzo Melandri è per lo più noto per la sua opera maggiore, La linea e il circolo, testo che dopo trent’anni giganteggia ancora nel panorama filosofico italiano del Novecento (e non solo perché circondato da nani). In quest’opera dal programma apparentemente circoscritto – uno studio logico-filosofico sull’analogia – il sapere filosofico viene squadernato, decostruito e riassemblato col rigoroso eclettismo di un metodo che sa contaminare la fenomenologia e il marxismo critico, il metodo genealogico di Nietzsche e Foucault e la metaforologia di Blumenberg, il formalismo logico e la “sinistra aristotelica”.
Eredità di Enzo Melandri
Volume 10 di Quaderni dell’Istituto di filosofia di Urbino
DOWNLOAD
FILESTORE

