
“Bevo un sorso senza staccarle gli occhi di dosso. Amo metterla in soggezione, mi dà un brivido di potere. E pensare che una volta il potere l’aveva lei: era fatto di sguardi seducenti e ingannevoli promesse. Gliel’avevo ceduto come un povero cretino, rincitrullito dall’amore e dalla gratitudine. Ma ora le cose sono cambiate, ora il gioco lo comando io!”
Elysia è nata a Itaca, in una notte di tempesta. Ama il profumo della pioggia, guardare le stelle, e sogna il grande amore. Quell’amore che dicono esista solo nelle favole, ma al quale si ostina a credere perché, dopotutto, ha solo quindici anni e tutta una vita davanti per dimostrare che si sbagliano.
Malik, vent’anni, non sa se l’amore esiste; per capirlo deve prima ritrovare se stesso. Per questo è partito per Itaca, per stare solo, riflettere e decidere che fare della propria vita.
Non aveva calcolato di incontrare sulla sua strada una sfacciata adolescente in vena di romanticherie. Così come non immaginava che quel bacio, dato più che altro per togliersela di torno, l’avrebbe legato profondamente a lei.
“Ritornerai da me, mio Ulisse?” Una stupida domanda fatta da un’ingenua ragazzina. Eppure, l’anno seguente eccolo di nuovo là, su quella spiaggia a sperare d’incontrarla.
Sembra l’inizio di una bella favola, ma sarà davvero così?
Purtroppo non spetta a loro l’ultima parola: sulla grande scacchiera dell’universo è il destino che muove le pedine. E proprio come in una lunga partita a scacchi, le vite di Malik e Elysia si divideranno, per incrociarsi, di nuovo, dopo quattordici anni.
Ma che accade quando scopri che il tuo amore più grande è diventato anche il tuo peggior nemico?
Contemporary romance. Second chance. Hate to love

Scrivi un commento