
Formato: EPUB
Chi fu davvero Drumont? Profeta del risentimento, drammaturgo del sospetto, inventore di una grammatica popolare dell’odio. La France juive non è solo il manifesto di un antisemitismo francese, ma il prototipo di una nuova retorica democratica della differenza: il nemico non è più lontano, ma vicino, infiltrato, quotidiano. Nelle pagine di Drumont la crisi nazionale si trasforma in feuilleton paranoico, la denuncia in romanzo, il sospetto in stile di vita.
Questo volume – quarto della collana Razz-istica – smonta la macchina drumontiana con freddezza e precisione, ricostruendo l’anatomia dei suoi dispositivi: la logica della lista, il mito della cospirazione, la costruzione seriale del capro espiatorio. Drumont non inventa l’odio moderno: lo trasforma in linguaggio di massa, in pedagogia mediatica, in “populismo tragico” che supera la pura cronaca per diventare mitologia della crisi.
Dalla Parigi della Terza Repubblica all’Europa della post-verità, il drumontismo attraversa i decenni: un arsenale retorico pronto a essere riattivato nelle nuove stagioni dell’esclusione. Analizzare la sua opera – senza indulgenza né moralismi – significa imparare a riconoscere la persistenza dei suoi dispositivi nell’oggi, per disinnescarne la fascinazione e la ripetizione. Un viaggio dentro l’invenzione francese dell’odio come spettacolo.
Questo volume – quarto della collana Razz-istica – smonta la macchina drumontiana con freddezza e precisione, ricostruendo l’anatomia dei suoi dispositivi: la logica della lista, il mito della cospirazione, la costruzione seriale del capro espiatorio. Drumont non inventa l’odio moderno: lo trasforma in linguaggio di massa, in pedagogia mediatica, in “populismo tragico” che supera la pura cronaca per diventare mitologia della crisi.
Dalla Parigi della Terza Repubblica all’Europa della post-verità, il drumontismo attraversa i decenni: un arsenale retorico pronto a essere riattivato nelle nuove stagioni dell’esclusione. Analizzare la sua opera – senza indulgenza né moralismi – significa imparare a riconoscere la persistenza dei suoi dispositivi nell’oggi, per disinnescarne la fascinazione e la ripetizione. Un viaggio dentro l’invenzione francese dell’odio come spettacolo.
DOWNLOAD
FILESTORE
